Gouda cheese and Stroops

Gouda è stata una delle gite fuori porta che più mi ha entusiasmata! In una assolata giornata di Ottobre ci siamo messi lo zaino in spalla e via.. verso la città del formaggio. Un’oretta di bus da Den Haag e si arriva in questa località (che ho adorato)  che è posizionata nella mia Top 3 Dutch Cities. Arrivati la mattina, ci incontriamo con la nostra guida che c’ha spiegato, in un inglese-olandese che facevo fatica a interpretare, un po’ tutto su formaggi, Stroopwafel, tradizioni e non solo…

Per primo ci dedichiamo alla chiesa più alta di tutta l’Olanda: la chiesa di San Giovanni, sempre in stile gotico, famosa per le pregiatissime vetrate colorate. Successivamente, proprio in centro alla piazza isolato dal resto dei monumenti, si trova l’antico Municipio, nato nel 1450. La cosa curiosa circa questo edificio è il carillon che si trova ‘incastrato’ nella facciata e che, dopo due minuti dall’ora esatta e la mezz’ora, si anima e i personaggi meccanici cominciano uno spettacolo folcloristico! Dopo un veloce pranzo in una panineria vegetariana, ci dirigiamo verso la Wafels Bakery più antica di Gouda (del quale perdonatemi ma non ricordo il nome) per un workshop sui famosissimi Stroopwafel!

CIAONE!gouda

Gli Stroopwafels sono i tipici biscotti olandesi tondi, fatti di due cialde sottili tra i quali si spalma uno sciroppo al caramello.. una vera delizia, ancIMG_2364or di più dopo aver saputo che un solo biscotto di questi contiene180kcal. Inizialmente ci viene fatta una breve introduzione su come vengano fatte queste meraviglie, ovvero con gli scarti dal panificio! Pazzesco! Il panettiere tira fuori una ciotola con dell’impasto e a gruppetti di 5 entriamo nel laboratorio dove abbiamo l’occasione di provare a farne uno! Prendo un po’ di impasto e lo presso nella piastra, cucinandolo a puntino, dopodiché con un coltello molto tagliente cerco di dividerlo a metà per poterci spalmare lo sciroppo al caramello. Chiaramente fallisco miseramente, ma probabilmente ho fatto talmente tanta pietà al panettiere che mi ha fatta riprovare. Riesco finalmente a tagliare in due il biscotto e comincio a spalmarci questo sciroppo molto denso e corposo che solo a vederlo mi faceva salire l’acquolina. Compongo il biscotto, me lo pappo e quasi svengo dalla bontà! Anche se il miglior modo per mangiare gli Stroopwafels è, secondo me, farsi una bella tisana e mettere il biscotto sopra alla tazza, in modo che il calore del tè ammorbidisca leggermente il biscotto… questa tecnica avanzata me l’ha insegnata il buon Panos, amico greco, un’intenditore in quanto a schifezze!

 IMG_2369Proseguiamo il resto della giornata per negozi di formaggio, ad assaggiare, annusare e gustare Gouda di tutti tipi e gusti! E stata davvero una giornata incredibile, divertente e coinvolgente nella culla del formaggio Gouda e degli Stroopwafels!

Divertimento assicurato se passate per di là!

Giulia

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