Xmas In Delft

Sotto il periodo natalizio, quando le strade sanno di cannella e l’atmosfera è frizzantina, abbiamo deciso di prendere il tram e raggiungere Delft: una piccola località a mezz’ora da Den Haag. Personalmente l’ho trovata graziosissima, con la sua piazza principale e le due imponenti chiese gotiche che si fronteggiano: da un lato la chiesa considerata “nuova” dall’altro la “vecchia”. Entriamo in entrambe: grandissime navate ed enormi vetrate colorate tipiche dello stile gotico, questi sono i posti che mi fanno sentire davvero piccola.delft

L’Olanda è una monarchia parlamentare e ha una storia antica alle spalle.

C’era una volta un tizio di nome Guglielmo d’Orange che era tipo il capo supremo degli olandesi durante il periodo in cui gli spagnoli avevano l’egemonia dei Paesi Bassi. Un giorno Gugly si stufò di avere danzatori di flamenco e mangiatori di tapas nel suo paese e decise dunque di dichiaragli guerra per rendere indipendente l’Olanda. Questa guerra però non è stata una guerricciola, sempre per la serie: ‘O la facciamo in grande o mangiamo paella’, è stata invece una guerra piuttosto lunga (è durata 80 anni) che ha portato però i risultati voluti, infatti, nel 1648 l’Olanda era finalmente un paese libero ed indipendente. I Paesi Bassi sono molto affezionati a Guglielmo, tanto da dedicargli statue e mausolei. Indovinate qual’è il colore della maglia della più importante squadra di calcio olandese? il colore più brutto del mondo: L’ARANCIONE! L’arancione è anche il colore ufficiale olandese, che ogni buon patriota deve avere nell’armadio.

A Delft c’è un intero percorso dedicato ai Reali chiamato ‘Royal Delft Experience’! E io posso dire di averla fatta! Una simpatica nonnina ci ha scortati per la casa di Guglielmo che, dopo la dichiarazione di guerra per l’indipendenza, era considerato un traditore e il povero Willy ora si trovava anche una bella taglia sulla testa. Insomma lo volevano morto. L’adorabile signora ci ha spiegato che lo hanno fatto fuori proprio sulle scale di casa sua (ora detta Prinsenhof) e che è ancora presente il buco del proiettile nel muro. Fico! Guglielmo venne dunque sepolto nella sua Delft, nella Nieuwe Kerk.

La minuta Delft è famosissima anche per le sue
, rigorosamente decorate a mano. Si possono trovare di ogni forma e dimensione; le più famose sono le statuette dei due innamoratini che si baciano, le casette a schiera tipiche olandesi oppure i piatti decorati con temi che ricordano l’art nouveau, ma si può trovare qualsiasi con queste tipiche decorazioni. Spulciando tra la rete ho saputo a posteriori che era possibile fare un workshop e decorare qualcosa con le tue mani! A saperlo prima!

In conclusione penso che Delft sia un luogo non contaminato dalla modernità! Andateci!

Un bacione

Giulia

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