Mind the Gap!

Io, Lisa e due zaini, partenza ore 20 dalla stazione Den Haag Centraal alla volta di Londra, in autobus! Si, sono state circa 13 ore di bus e sì siamo state sotto il Canale della Manica! UNA FIGATA! Durante il viaggio di andata abbiamo preso un ferry che faceva spola Francia-Inghilterra, ma al ritorno siamo saliti con tutto l’autobus dentro un enorme treno che sembrava fatto di latta e che in una 40 di minuti di porta dall’altra parte. Un po’ claustro ma niente paura! 

Arriviamo a Londra alle 5:30 circa, stremate dal viaggio, quando tutto sta ancora dormendo decidiamo di fare un giro e goderci l’alba sul Tamigi finché qualche caffetteria non apra per poterci riempire di tè caldo e biscotti. La città piano piano si sveglia e dopo esserci propriamente rinfocolate e riscaldate ci incamminiamo verso casa di Federico, un ex compagno di università che si era offerto di ospitarci. Arriviamo posiamo gli zaini, ci rinfreschiamo e poi si parte!10857880_10205524425339700_2656562171181907309_n

A Londra c’ero già stata un paio di volte e l’ho sempre adorata, l’atmosfera coccolosa ti avvolge mentre cammini per strada. Prima fermata: Tate Modern, famosissimo museo di arte moderna, dove ci siamo davvero divertite un casino, a cercare di interpretare a modo nostro le opere d’arte. Pranzo veloce da Carluccio’s, dove Federico lavorava, e poi cammina cammina, fai fotografie, bevi un tè, chiacchiera che manco ci accorgiamo che sono le 9 e che siamo troppo stanche per continuare! Casa e nanna! Il giorno dopo raccogliamo le forze e ci svegliamo alle 9 per poter visitare il British Museum, e i principali monumenti di Londra come Piccadilly Circus, Buckingham Palace, il Big Ben, St.Paul’s Catherdral, Westminster Abbey, il Tower Bridge e la Tower of London. Avevamo pochi giorni e noi volevamo vedere tutto. Quella sera ci sarebbe stata l’accensione dell’albero di natale a Trafalgar Square, con cori gospel e discorso di qualcuno di cool. Ma l’albero ha la sua storia: intanto, questo evento è considerato il vero inizio delle festività, anche se gli inglesi matti Natale, cominciano con le luminarie già a Novembre. L’accessione ha luogo ogni anno ed è un regalo, sì, un regalo che ogni anno la Norvegia fa al Regno Unito come segno di gratitudine per l’aiuto dato durante la Seconda Guerra Mondiale, quando la Norvegia si è trovata invasa dai tedeschi. In quel periodo la famiglia reale norvegese ha trovato rifugio ed asilo in terra inglese dove crearono un governo di esilio da dove poter gestire le truppe in guerra. È infatti dal 1947 che c’è questa tradizione che la Norvegia spedisce alberi come regalo. Però attenzione, l’abete viene selezionato con una cerimonia che si tiene i primi di Novembre ad Oslo, e non il primo abetello alto un metro e un bricco di tè ma l’abete top alto minimo 20 metri e vecchio di 60 anni. Che spreco, ma rimane comunque un bel gesto di fratellanza.

Il taglio del povero albero viene fatto con tanto di festa piena di bambini che strillano canzoni natalizie. Dopo l’accensione ci rechiamolondr in un locale dove servono del buon vino e formaggio ci riscaldiamo e poi passeggiata serale per Londra, piena di gente per le strade che si gode l’inizio del Natale.

Nei giorni successivi non ci siamo chiaramente perse la National Gallery e Il Museo di storia naturale, dove fai un percorso tra i dinosauri ad altezza naturale. Portateci i bambini, non vorranno più andar via! Proprio come noi che ci siamo rimaste dentro quasi 3 ore. Passeggiata must ad Hyde Park passata ad accarezzare scoiattoli.

Siamo ovviamente andate a Camden Town, dove fatalità  c’era un mercatino pieno di stand provenienti da tutto il mondo e per due come me e Lisa quello era stata una manna dal cielo; abbiamo assaggiato quasi tutto ed è lì che ho mangiato il miglior Temaki della mia vita, croccante e succoso allo stesso tempo! Giretto per Porto Bello Road, foto davanti alla porta blu di Notting Hill, e ad un certo punto, dal nulla, un gruppo di ragazzi cominciano a cantale a cappella, stile Neri per CasFullSizeRender copiao! Rimaniamo ad ascoltarli per un’ora abbondante.FullSizeRender 2

Londra è meravigliosa, energica, romantica, caotica ma il periodo di Natale è assolutamente magico!

Informazioni per l’uso:

  • Londra è una città piuttosto costosa, ma almeno a livello culturale è tutto gratuito
  • Consiglio di fare la Oyster Card, ovvero la tessera per la metropolitana, che può essere ricaricabile o con l’abbonamento. Calcolate che una corsa costa circa 3,50£ quindi se avete intenzione di girarvi per bene la città, prendete l’abbonamento settimanale che costa circa 40£ per maggiori informazioni consiglio di visitare il blog di Travel Like a Local,  dove troverete tutto su Londra!

 

Giulia

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